Core Shell Monologues
ST_Core_ShellMonologues · Voci: 9
Le tabelle di testi del gioco, una pagina per tabella, ogni chiave con il suo testo.
Eredrim_IntroStavo riscuotendo i tributi quando m'imbattei in quel ragazzo, Willam. Suo padre non aveva un soldo, quindi offrì il figlio come pagamento. Il bambino sembrava indifferente. Pensai che avrebbe potuto farmi comodo. Avrei dovuto pensarci meglio.Genessa_IntroBenché fossimo tante schegge di un'unica anima errabonda, io e le mie sorelle eravamo unite. Fummo noi a guidare il Trovatello. Lo nutrimmo. Fino al suo... trionfo. Credevo che condividessimo la stessa visione... ma mi sbagliavo.GraguLa forza di un uomo è racchiusa nel suo cuore. Lo stesso vale per gli dei. Ecco perché ho deciso di unirmi a questi cacciatori: essi cercano la Grande Carne. I Venerati... o come si chiamano. Finora non hanno trovato altro che carne spaventata.Lazlo_IntroSono di famiglia nobile. Ho sempre avuto tutto... finché i miei genitori non furono arrestati per tradimento. Rischiai il patibolo anch'io, ma venni salvato dall'intervento di mio zio, Lord Vellen. Mi allevò insieme al suo crudele e viziato erede, Egon. Un giorno portai Egon nei bassifondi, per mostrargli i sudditi che tanto bistrattava. Fu un errore. Un semplice diverbio degenerò in una rivolta, la rivolta in una vera e propria rivoluzione. Lord Vellen riuscì a sedarla, ma la nostra punizione non tardò ad arrivare.Proxima_IntroFinalmente l'avevo trovato: l'Esapode. L'ultimo della sua stirpe. Quando l'involucro finì distrutto, lo persi di nuovo. Insieme ai miei ricordi, alle mie armi. Devo ritrovarli.Sariel_IntroSono condannato all'esilio... per i miei "misfatti". Così sia. Sapevo che questo giorno sarebbe arrivato. È per questo che avevamo iniziato lo scavo. La grande opera deve continuare e i figli della Sottomadre ne sono la chiave. Un solo ovum fertile potrebbe cambiare ogni cosa.Shell_Intro_Window_TitlePossiedi CarapaceSmert_IntroAl pari dei miei fratelli... ero un ipocrita. Eppure, dopo l'ennesima notte di gozzoviglie, arrivò l'ora della resa dei conti. Mi svegliai a pezzi, distrutto. E per la prima volta ella mi parlò. Matka... Mi disse cosa dovevo fare.Tiel_IntroIo non volevo far del male a un'altra anima. Eppure la malattia continuava a divorarmi le carni. Esisteva un rimedio: c'è chi lo chiama Nektar. Ma io non avevo un soldo. Cos'altro potevo fare?
